mercoledì 10 ottobre 2012

Aiutateci a salvare il Crab centro di riferimento per l'agricoltura biologica e sostenibile del territorio

 La Regione Piemonte e la Provincia di Torino tagliano le gambe all’agricoltura biologica. Dopo dieci anni di sostegno alle sue attività, i due enti hanno deciso nel 2012 di interrompere i finanziamenti al Centro di Riferimento per l’Agricoltura Biologica, Crab.

Il C.R.A.B. nato nel 2002, ha saputo affermarsi in questi dieci anni di attività come un punto di riferimento per tutti gli operatori agricoli che desiderano lavorare adottando i criteri dell’agricoltura biologica o anche solo di quella sostenibile. Molte biodiversità che sarebbero andate perse irrimediabilmente, sono ora tutelate, coltivate e ricercate dagli agricoltori e dai consumatori più attenti.

Sono circa 40 le antiche varietà di cereali ed ortaggi tipici del territorio piemontese che il CRAB ha recuperato e sta ora mantenendo in purezza per la fornitura di seme agli agricoltori. Ma il CRAB non è stato solo questo: il centro ha avuto la capacità di riavvicinare la realtà contadina al mondo della ricerca trovando il linguaggio più adeguato per far comprendere l‘utilità dei risultati ottenuti dalle sperimentazioni e riuscendo a vincere la proverbiale diffidenza degli agricoltori verso il mondo del sapere scientifico, visto quasi sempre come svincolato dalla realtà agricola quotidiana.

In questi anni il Centro ha anche creato posti di lavoro per giovani ricercatori che sono andati a costituire un gruppo di eccellenza piemontese nel settore della sperimentazione agricola.

Nel 2012 la Regione Piemonte e la Provincia di Torino, principali soci dell’ente, non hanno più dato al CRAB alcun tipo di finanziamento.

Per tale ragione il CRAB è ora in dissesto finanziario e la volontà è ora di porlo in liquidazione. Il nostro Gas avendo avendo oltrettutto avuto in questi anni una buona collaborazione con i ricercatori ed il Crab stesso,  invita tutti coloro che hanno a cuore la tutela delle biodiversità, la salvaguardia dell’ambiente e la diffusione dell’agricoltura biologica di adoprarsi nelle sedi più opportune affinché il CRAB non venga chiuso e possa continuare a fare il suo lavoro.  Potete iniziare a dare una mano a salvare il Crab inviando una mail chiedendo che non venga chiuso ai seguenti indirizzi istituzionali:

marco.balagna@provincia.torino.it
assessore.agricoltura@regione.piemonte.it
ida.vana@provincia.torino.it
assessore.consiglio@regione.piemonte.it

[vedasi anche articoli di Altreconomia  e  il Cambiamento ]




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