sabato 30 luglio 2011

Estate : attenzione alle bibite gassate

Durante i mesi estivi il fabbisogno giornaliero di liquidi aumenta e nonostante bere molta acqua possa apparire monotono, non sempre alternare ad essa bibite zuccherate e frizzanti è la cosa migliore da fare.
Non solo perché il più delle volte queste rischiano di aumentare la nostra sete piuttosto che placarla, ma anche a causa del loro contenuto eccessivo di zuccheri e caffeina che rischiano di rovinarci linea e salute.

Dalle analisi biochimiche effettuate è emerso che le bibite gassate, confrontate con i farmaci da banco a base di soda comunemente usati per combattere la disidratazione, hanno un contenuto di zuccheri troppo elevato a fronte di un contenuto esiguo di sali minerali, i componenti realmente utili per reidratarsi.

Naturalmente che le bibite gassate hanno un contenuto di zuccheri troppo alto è risaputo. Quello che invece probabilmente sfugge ai più è che esso supera addirittura di sette volte il limite raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Un dato quest’ultimo che dovrebbe allarmarci e che fa di coca cola e simili un alimento estremamente dannoso per la salute se consumato in dosi eccessive.

Seguire un regime alimentare troppo ricco di zuccheri danneggia la salute del cuore e delle arterie, oltre che dei denti, ed espone pericolosamente al rischio di obesità e a tutte le complicanze mediche che ne derivano. E’ più consigliabile quindi seguire una dieta sana ed equilibrata ed evitare gli eccessi alimentari che possono indurci a cercare rimedi inutili e dannosi come le bollicine.

Un'altra conseguenza di un'elevata assunzione di bevande analcoliche gassate è la perdita dello smalto dei denti, che determina il deterioramento e l'ingiallimento di questi ultimi. L'agente responsabile è l'acido fosforico presente nelle bevande analcoliche gassate, che si ritiene abbia anche un impatto negativo sulla digestione.
Per quale motivo l'acido fosforico determina tali effetti? L'organismo cerca di mantenere il normale livello di acidità (pH) della saliva leggermente alcalino o, più specificamente, a 7.4; tuttavia, dato che le bevande analcoliche gassate sono estremamente acide (valutate 2.0 sulla scala del pH, ovvero 100.000 volte più acide dell'acqua pura), quando consumate di frequente lasciano nella bocca un residuo acido, che abbassa la naturale alcalinità della saliva.

Tale squilibrio attiva i naturali sistemi di riparazione dell'organismo che, onde invertire il livello acido del pH, utilizza ioni di calcio resi disponibili dai denti, intaccando in tal modo lo smalto. A quanto pare anche le bevande definite "senza zucchero" o a "basso contenuto di zucchero" ne contengono in misura sufficiente a danneggiare i denti, oltre ad avere gli stessi acidi delle bevande gassate standard.

I consumatori dovrebbero inoltre sapere che le bibite analcoliche a basso contenuto di zuccheri, come le 'sode' dietetiche per le quali si utilizzano dolcificanti artificiali, forse assicurano un minor apporto calorico ma sono zeppe di aspartame, sostanza chimica ritenuta una potente neurotossina nonché un distruttore endocrino.

Oltre ad essere associato ad una moltitudine di nocivi effetti collaterali quali tumori cerebrali, difetti congeniti, diabete, disturbi emotivi ed epilessia/crisi apoplettiche, l'aspartame, quando resta in magazzino per periodi prolungati e viene conservato in ambienti caldi si trasforma in metanolo, un alcol che si converte nei noti agenti cancerogeni formaldeide ed acido formico.

Nel suo libro dal titolo "The Crazy Makers", Carol Simontacchi rileva quanto segue: "Un litro di bevanda dolcificata con aspartame può produrre all'incirca cinquantasei milligrammi di metanolo. Quando si consumano varie bevande di questo tipo in un periodo limitato di tempo (diciamo nell'arco di una giornata), nel sangue confluiscono circa duecentocinquanta milligrammi di metanolo, ovvero trentadue volte il limite stabilito dall'EPA."
[Tratto da l'angolo della salute sul sito dell'Associazione Borgo Dora di Torino]

Commento:

Molto meglio un bicchiere d’acqua che una bevanda gassata.


1 commento:

  1. Interessante..per fortuna io ho bandito da un bel po' queste bibite, dato lo spreco di plastica, dato che non mi dissetavano e che mi causavano fastidi alla "pancia" con corse in bagno per fare i bisogni liquidi in fretta e furia.
    In poche parole MOLTO dannose!

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